Nasce nel 1944 alla Giudecca, da famiglia operaia. Il padre lo inizia alla musica all’età di cinque anni con lo studio della fisarmonica. Fin da giovanissimo dimostra una spiccata predisposizione per la composizione di canzoni.

Verso la fine del 1963 Incontra per mezzo di Luigi Nono alcuni componenti di Cantacronache . La sua esperienza di ricercatore e compositore ha inizio nel 1964 quando entra in contatto con il “Nuovo Canzoniere Italiano” col quale inizia una partecipazione mai interrotta e costituisce con Luisa Ronchini e Alberto D’Amico, il primo nucleo del Canzoniere Popolare Veneto, la cui attività si divide tra la ricerca sulla tradizione orale, che porta alla luce un patrimonio popolare precedentemente sconosciuto, e la composizione di nuove canzoni, in gran parte in dialetto veneto, ispirate alla città e alla condizione sociale e culturale veneziana.

Nel frattempo il gruppo veneziano entra a far parte di quel grande gruppo nazionale che si chiamava “Nuovo Canzoniere Italiano”, che ha tra i suoi componenti i più validi rappresentanti del folk-revival italiano accanto ai più importanti autori di quella che verrà chiamata “la nuova canzone”: Giovanna Marini, Giovanna Daffini, Ivan Della Mea, Fausto Amodei, Caterina Bueno e numerosi altri.

Nel 1987, dopo sei anni di silenzio, torna in sala di registrazione per incidere “Barche de Carta” con cui torna alla sua lingua madre, il dialetto, e riceve il premio Tenco. Nel 1995 scrive ed esegue le musiche di scena per lo spettacolo di Marco Paolini Aprile 1974/75.