IL REGALO DI NATALE DELLA FIERA DELLE PAROLE ARRIVA MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE

IL REGALO DI NATALE DELLA FIERA DELLE PAROLE
ARRIVA MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE:
CON LUIS SEPÚLVEDA E ROBERTO VECCHIONI
UNA GIORNATA DA RICORDARE A PALAZZO DELLA RAGIONE

Doppio appuntamento da non mancare: lo scrittore cileno presenta “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa” (Guanda), il cantautore porta a Padova il nuovo album “L’infinito”

Padova, 15 novembre 2018 – Arriva con un mese di anticipo il regalo di Natale della Fiera delle Parole alla città: mercoledì 21 novembre, infatti, Palazzo della Ragione ospita due appuntamenti da non perdere: alle 18.30, Luis Sepúlveda presenta il suo nuovo libro Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa (Guanda), mentre alle 21 Roberto Vecchioni presenta il suo nuovo album L’infinito. «Sono felice di poter portare a Padova la forza dell’immaginazione di Luis Sepùlveda, un autore capace di parlare al nostro cuore, e di accogliere nuovamente Roberto Vecchioni, che ci ha scelti per presentare il suo ultimo lavoro, contenente un duetto con un altro grande amico della Fiera e della città, Francesco Guccini», spiega Bruna Coscia, direttrice artistica del Festival. «Dopo il grande successo della tredicesima edizione – racconta Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova – la Fiera delle Parole continua ad offrirci occasioni di incontro con grandi autori e accompagna la nostra città in un percorso di scoperta e riscoperta della forza della parola, della musica, dell’arte come strumenti che ci aiutano a non smettere mai di crescere».

Il libro: Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della balena bianca, l’animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un’isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare.

Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l’oceano, ha conosciuto l’immensa solitudine e l’immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare. Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto.

Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l’idioma del mare. Una storia di amore per la natura, raccontata dalla voce della Balena Bianca. Una favola adatta ai lettori di tutte le età.

L’album: L’infinito

A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico il professore torna con un nuovo album L’infinito. Il lavoro racchiude 12 brani inediti, con musica e parole del Cantautore, disponibile in formato CD, in edizione Deluxe arricchita dal saggio Le parole del canto. Riflessioni senza troppe pretese e in Vinile Limited Edition. L’album contiene l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo Ti insegnerò a volare, ispirato al grande Alex Zanardi. Un album manifesto, un’unica canzone divisa in 12 momenti in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie.

 

Primo appuntamento “fuori festival” il prossimo 20 ottobre alle 18.30

LA FIERA DELLE PAROLE CONTINUA:
SABATO AL SAN GAETANO APPUNTAMENTO CON ERRI DE LUCA
E IL RACCONTO DI UN FIGLIO MAI AVUTO

Lo scrittore porta a Padova il suo ultimo romanzo “Il giro dell’oca” (Feltrinelli)

Padova, 18 ottobre 2018 – Dopo una tredicesima edizione forte di oltre 70mila presenze, La Fiera delle Parole torna a Padova con il primo di tre appuntamenti “fuori festival”: sabato prossimo, 20 ottobre, alle ore 18.30, il Centro culturale San Gaetano apre le porte ad Erri De Luca, che presenterà il suo nuovo romanzo Il giro dell’oca (Feltrinelli). Un libro che, a pochi giorni dalla pubblicazione, ha già suscitato un intenso dibattito tra lettori e addetti ai lavori. Al centro della narrazione un uomo e il suo incontro con il figlio che non ha avuto, il figlio che la madre – la donna con cui in gioventù lo concepì – decise di abortire. L’appuntamento è – come sempre – ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Maggiori informazioni su www.lafieradelleparole.it.

Il libro: Il giro dell’oca (Feltrinelli)

Una sera, mentre rilegge Pinocchio, un uomo sente la presenza del figlio che non ha avuto, il figlio che la madre – la donna con cui in gioventù lo concepì – decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta “qui e stasera” a fare la sua paternità. Per tutta la notte, al figlio “estratto da una cena d’inverno” lui racconta “un poco di vita scivolata”. E così ecco l’infanzia napoletana, la nostalgia della madre e del padre, il bisogno di andare via, di seguire la propria libertà, le guerre trascorse ma anche i baci che ha dato… Fino a che il figlio, da muto che era, prende la parola e il monologo diventa un dialogo, che indaga su una vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull’importanza delle parole e delle storie. Un’indagine che, più che tracciare un bilancio, vuol essere scandaglio, ricerca interiore – quasi una rivelazione. Con Il giro dell’oca Erri De Luca scrive la sua storia più intima.

L’autore: Erri De Luca

Nato a Napoli nel 1950, Erri De Luca ha scritto narrativa, teatro, traduzioni, poesia. Il nome, Erri, è la versione italiana di Harry, il nome dello zio. Ha studiato nelle scuole pubbliche De Amicis ( elementari), Fiorelli ( medie), Umberto I ( liceo). A 18 anni lascia Napoli e inizia l’impegno politico nella sinistra extraparlamentare, che dura fino ai 30 anni. Termina nell’autunno ’80 con la partecipazione alla lotta contro le ventimila espulsioni dalla FIAT Mirafiori a Torino. Tra il ’76 e il ’96 svolge mestieri manuali.   Tra il 1983 e il 1984 è in Tanzania volontario in un programma riguardante il servizio idrico di alcuni villaggi. Durante la guerra nei territori dell’ex Jugoslavia, negli anni ’90, è stato autista di camion di convogli umanitari. Nella primavera del ’99 è a Belgrado, stavolta da solo,  durante i bombardamenti della Nato, per stare dalla parte del bersaglio. A questo periodo risale l’amicizia con il poeta Izet Sarajlic di Sarajevo, conosciuto durante la guerra di Bosnia, e di Ante Zemljar poeta e comandante partigiano della guerra antinazista. Il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato in Italia nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 30 lingue. Autodidatta in swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto con metodo letterale alcune parti dell’Antico Testamento.

Settantamila presenze per la Fiera delle Parole… E a Novembre arriva Sepùlveda

Ampiamente positivo il bilancio della tredicesima edizione del festival

SETTANTAMILA PRESENZE PER LA FIERA DELLE PAROLE
UN MESE DI APPUNTAMENTI SOLD OUT TRA PADOVA E LE TERME
E A NOVEMBRE ARRIVA LUIS SEPÚLVEDA

L’organizzatrice Bruna Coscia: «Il pubblico conferma la bontà di una formula capace
di mettere insieme qualità e partecipazione e di avvicinare o riavvicinare alla lettura»

Padova, 8 ottobre 2018 – L’incredibile sensazione di intimità che Roberto Vecchioni ha saputo creare in un Salone strapieno, l’affetto per Francesco Guccini infortunato ma collegato in diretta video dalla sua casa di Pavana, il prolungato momento di silenzio di Bob Wilson, come una piccola performance prima dell’articolato racconto della sua opera, la partecipazione costante, nei grandi eventi e in quelli più piccoli, un calore diffuso che ha pervaso la città. Sono queste immagini, più ancora dei numeri pur lusinghieri, che possono raccontare la tredicesima edizione de La Fiera delle Parole, conclusasi ieri a Padova.

E mentre ci si prepara ai prossimi appuntamenti – ce ne sono già tre in programma nel prossimo mese, tra cui la presentazione del nuovo romanzo di Luis Sepúlveda – l’organizzazione traccia un bilancio del lungo filo di eventi dipanatosi tra le Terme euganee, dove il festival è partito il 14 settembre e si è concluso il 30, e la città, dove è proseguito dal 2 al 7 ottobre, secondo una formula inaugurata lo scorso anno. «Oltre settantamila presenze in quasi un mese di appuntamenti – sottolinea la direttrice artistica Bruna Coscia – sono senz’altro un risultato che fa riflettere. Ci fa capire che La Fiera delle Parole è entrata nel cuore del suo pubblico e che la sua formula, sempre uguale e sempre differente, funziona. Dei tanti “effetti” generati dal festival, ce n’è uno che mi rende particolarmente felice: il fatto che tanti libri vengano acquistati e ancora di più vengano letti. Riprendere confidenza con la pagina scritta, avvicinarsi o riavvicinarsi a un libro significa attingere a un pozzo capace di dare un senso più compiuto alle vite di ciascuno di noi».

Sono intanto già tre gli appuntamenti promossi dalla Fiera delle Parole nelle prossime settimane. Sabato 20 ottobre alle 21 al Centro culturale San Gaetano Erri De Luca presenta Il giro dell’oca (Feltrinelli), un dialogo mai avvenuto tra un uomo e il figlio che non ha mai avuto. Lunedì 5 novembre alle 21 nella Sala dei Giganti del Liviano l’Orchestra di violoncelli Villa-Lobos con la partecipazione di Mario Brunello terranno il Concerto per Enrico, in memoria del violoncellista padovano Enrico Egano, scomparso prematuramente dieci anni fa, con musiche di Bach, Bruckner, Ravel, Vivaldi, Sollima. Mercoledì 21 novembre alle 21 a Palazzo della Ragione Luis Sepúlveda presenta il suo nuovo libro Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa (Guanda).

 

La Fiera delle Parole è promossa dal Comune di Padova e organizzata da Cuore di Carta Eventi con il patrocinio e il contributo dell’Università degli Studi di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il sostegno di Niuko Innovation & Knowledge e Tecnomeccanica Betto. Media Partner: Il Mattino di Padova, Lattemiele, Love Fm. Con la Fiera collaborano inoltre Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova, Aidda, Antiruggine, Centro universitario padovano, Circolo culturale “Eleonora d’Arborea”, Cuamm, DMO Padova, Emergency, Esu di Padova, Ex musica, Filosofia di vita, Gruppo operatori carcerari volontari, Ibby Italia, Il Poligrafo, I Solisti Veneti, Istituto per la storia del Risorgimento, Lovivo, Medici senza frontiere, Mesthriller, Museo diocesano di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto, Pedrocchi, Planetario di Padova, Premio Rigoni Stern, Progetto Giovani, Scuola Holden, Società Dante Alighieri, Tra le righe. La Fiera delle Parole ringrazia le librerie Feltrinelli, IBS+libraccio, Il mondo che non vedo, Librati, Limerick, Pangea, Pel di carota, Sapienza, Zabarella per la preziosa collaborazione.

La giornata conclusiva per la tredicesima edizione del festival

FIERA DELLE PAROLE, GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA: DACIA MARAINI RACCONTA LA SUA FAMIGLIA. MARIO BRUNELLO E GIOVANNI BIETTI IN “CANTI SENZA PAROLE”. ROBERTO VECCHIONI CHIUDE TRA MUSICA E POESIA

Tra gli oltre cinquanta appuntamenti in programma, quelli con Tricarico, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo, Marcello Fois, Sergio Staino, Maria Rita Parsi, Tiziano Scarpa, Carla Vistarini e Mita Medici

Padova, 6 ottobre 2018 – C’è tanta musica nell’ultima giornata, quella di domenica 7 ottobre, della tredicesima edizione de La Fiera delle Parole. Ci sono le note dei Canti senza parole di Mario Brunello e Giovanni Bietti, c’è la Poesia in musica dell’evento di chiusura con Roberto Vecchioni, c’è la Generazione dell’ultimo singolo di Tricarico. Musica che accompagna i 51 appuntamenti che costellano l’intera giornata, che portano in città, tra gli altri, Dacia Maraini, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo, Marcello Fois, Sergio Staino, Maria Rita Parsi, Tiziano Scarpa, Carla Vistarini e Mita Medici. Il programma completo è su www.lafieradelleparole.it.

Si intitola Poesia in musica l’appuntamento che Roberto Vecchioni regala alla città tornando alla Fiera delle Parole con Massimo Cirri. Un appuntamento per trovare punti di contatto tra la poesia scritta nero su bianco e quella delle canzoni. Un viaggio accompagnati dalla chitarra di Alessio Germini, grande opportunità per ascoltare qualcuno tra i brani più celebri del professore-cantautore. Alle 11, la Sala dei Giganti del Liviano offrirà la scena al dialogo tra il violoncello di Mario Brunello e il pianoforte di Giovanni Bietti per Canti senza parole, con brani da Schubert, Schumann e Brahms. La musica di Tricarico e il suo nuovo singolo Generazione saranno al centro dell’appuntamento, presentato da Davide Antonio Pio, alle 18.30 nell’Auditorium del Centro San Gaetano. «Generazione – spiega Tricarico – parla di un mondo che sta cambiando così rapidamente da rendere incomprensibile la sua destinazione».

Saranno il direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello e l’attore Giancarlo Previati ad accompagnare – alle 11 a Palazzo della Ragione – l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo nella presentazione del suo ultimo libro, Giuro che non avrò più fame (Mondadori), lucido racconto dell’Italia ai tempi della ricostruzione post bellica, un periodo che ha ancora molto da insegnare al Paese di oggi. Quell’oggi che sta al centro di Passione (Mondadori), il nuovo libro di Paolo Crepet che sarà presentato in anteprima alle 19 a Palazzo della Ragione: una riflessione su questo tempo in cui le nuove tecnologie digitali funzionano come un rallentatore cognitivo ed emotivo che rende tutto apparentemente fattibile e fruibile senza sforzo e rischia di sottoporre a un progressivo deperimento della passione, quella sfida lanciata al mondo e a se stessi per continuare a migliorarsi, a sperare, a sognare.

Palazzo della Ragione torna ad ospitare – alle 16 – Dacia Maraini, affezionata ospite della Fiera delle Parole, che quest’anno racconta La mia famiglia: un viaggio nel ricordo della madre Topazia, discendente dell’antica famiglia siciliana degli Alliata di Salaparuta, del padre Fosco, per metà inglese e per metà fiorentino, grande etnologo ed è autore di numerosi libri sul Tibet e sull’Estremo Oriente, del compagno Alberto Moravia.

Mette al centro i Promessi Sposi Marcello Fois con Renzo, Lucia e io (Add), un viaggio in cui lo scrittore incontra personaggi immortali che ci restituisce in tutta la loro umanità, uomini e donne con le loro debolezze, malvagità, sogni, lotte e inquietudini. Appuntamento alle 11 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, in un dialogo con il giornalista del Mattino di Padova Nicolò Menniti Ippolito. Alle 17.30 a Palazzo della Ragione Valerio Massimo Manfredi presenta il suo nuovo romanzo Quinto comandamento (Mondadori), dedicato ai templari e a un religioso e missionario che nel ventesimo secolo con l’appoggio segreto del Nunzio apostolico impugnò le armi e compì imprese incredibili liberando oltre 1500 ostaggi. Alle 17.30 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi Carla Vistarini e l’ex ragazza del Piper Mita Medici raccontano Se ricordi il mio nome (Corbaccio), un romanzo che parte da un numero di telefono, un ricordo che scalda il cuore, il desiderio di tornare. alle 17 al Centro culturale San Gaetano appuntamento con Sergio Staino, Maria Rita Parsi e Alessio Lega per Multifilter. Mito e memoria del papà nella canzone.

Gli appuntamenti di sabato: Guccini (in diretta video da Pavana), Gruber, Brunori Sas, Lisa Halliday e tanti altri

Una serata con Francesco Guccini – in collegamento dalla sua casa di Pavana per colpa di un piccolo incidente e di una fastidiosa ingessatura – dedicata a una rilettura letteraria di una selezione delle sue canzoni più belle, l’incontro con Lilli Gruber, che racconta la storia del “suo” Sudtirolo, l’appuntamento con Brunori Sas e gli incanti della generazione dei trenta/quarantenni. E ancora, Lisa Halliday, uno dei più grandi esordi Usa degli ultimi dieci anni, Simonetta Agnello Hornby con un libro dedicato ai più piccoli, la storia d’amore tra Morante e Moravia nelle parole della giornalista Anna Folli. Sono solo alcuni degli appuntamenti in programma sabato per La Fiera delle Parole: l’elenco completo è online su www.lafieradelleparole.it.

È senza dubbio uno degli ospiti più attesi del festival e senza dubbio uno dei suoi amici più affezionati. E quest’anno, nonostante un piccolo incidente e un’ingessatura che gli impediscono temporaneamente di spostarsi, Francesco Guccini sarà alla Fiera delle Parole in collegamento video dalla sua casa di Pavana, sull’Appennino Tosco-emiliano. In programma, alle 21 a Palazzo della Ragione, un incontro dedicato a Canzoni (Bompiani), una raccolta di cinquanta tra i suoi brani più belli, commentate dalla filologa e studiosa di letteratura italiana Gabriella Fenocchio, che assieme a Massimo Cirri dialogherà con il cantautore.

Lilli Gruber ritorna alla Fiera delle Parole, alle 19 a Palazzo della Ragione, per raccontare Inganno (Rizzoli), storia del crescendo di violenza che dalla fine degli anni Cinquanta investe il Sudtirolo, dove i “combattenti per la libertà” vogliono la riannessione all’Austria. Lo Stato italiano si trova per la prima volta di fronte al terrorismo. Dialoga con la giornalista di Otto e mezzo il direttore de Il Mattino di Padova Paolo Possamai.

Alle 17.30, nell’Aula Nievo del Bo, arriva Lisa Halliday, che con Asimmetria (Feltrinelli) si è consacrata come uno dei più roboanti esordi sulla scena letteraria statunitense degli ultimi dieci anni. Un romanzo di cui Zadie Smith ha scritto: «L’ho amato, ammirato e invidiato. È una meraviglia». A presentarla sarà il direttore di Scuola Holden Martino Gozzi. Si intitola La mia generazione tra incanto e disincanto l’incontro di Brunori Sas, alle 18.30 nella Sala dei Giganti del Liviano, con Davide Antonio Pio. Un racconto della generazione dei trenta/quarantenni, da sempre al centro della produzione del cantautore cosentino, nell’universo di passioni, sogni, speranze, precarietà che la caratterizza.

Alla Fiera delle Parole torna anche Simonetta Agnello Hornby, questa volta con un romanzo dedicato ai più piccoli, per raccontare loro le meraviglie di Londra, città d’adozione della scrittrice siciliana. Rosie e gli scoiattoli di St. James (Giunti) è il titolo del libro che sarà presentato alle 16 nell’Aula Magna del Bo. È dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, ma aperto al pubblico l’appuntamento con Mario Tozzi e L’Italia intatta, un viaggio nei luoghi del Belpaese non alterati dagli uomini, alle 11 a Palazzo della Ragione.

La giornalista Anna Folli rievoca – in dialogo con la scrittrice Emmanuela Carbè – una delle più grandi passioni della storia della letteratura italiana contemporanea, quella tra Elsa Morante e Alberto Moravia, raccontata in MoranteMoravia. Una storia d’amore (Neri Pozza): appunamento alle 11 nell’Aula Nievo del Bo. Tra gli altri appuntamenti in programma, segnaliamo quelli con Maurizio Maggiani e L’amore (Feltrinelli) alle 19 nell’Aula magna del Bo, Francesco Targhetta e Le vite potenziali (Mondadori) alle 16 nell’Aula Nievo del Bo, Francesco Magris e Libertà totalitaria (La nave di Teseo) alle 17 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni, Cinzia Tani e I figli del segreto (Mondadori) alle 19.30 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni.

Gli appuntamenti di Venerdì: Colombo, Fontana, Wilson, Lahiri, Recalcati e Zampaglione

L’ex magistrato e il direttore del Corriere della sera alle 21 a Palazzo della Ragione

FIERA DELLE PAROLE, GLI APPUNTAMENTI DI VENERDÌ:
COLOMBO E FONTANA IN DIALOGO SULLA DEMOCRAZIA
BOB WILSON E JHUMPA LAHIRI GRANDI OSPITI INTERNAZIONALI
RECALCATI RACCONTA I TABÙ DEL MONDO
ZAMPAGLIONE PRESENTA IL NUOVO ALBUM DEI TIROMANCINO

Tra gli altri ospiti della quarta giornata del festival Sergio Rizzo, Massimo Recalcati, Carlo Bonini, Alessandro Milan, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Giusi Marchetta, Emmanuela Carbé, Christian Raimo

 

Padova, 4 ottobre 2018 – Due grandi ospiti internazionali, il mito del palcoscenico Bob Wilson e la premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, un dialogo tra Gherardo Colombo e Luciano Fontana, il nuovo album dei Tiromancino presentato dal loro leader Federico Zampaglione. E ancora: Sergio Rizzo, Massimo Recalcati, Carlo Bonini, Alessandro Milan, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Giusi Marchetta, Emmanuela Carbé, Christian Raimo e tanti altri. Il fine settimana della Fiera delle Parole si apre venerdì 5 ottobre con un weekend pieno di appuntamenti.

Alle 10.30, l’Aula magna del Bo ospita la lectio magistralis di Bob Wilson, artista visivo e teatrale di fama mondiale che integra in modo anticonvenzionale diverse forme artistiche. La lectio è preceduta dalla videoproiezione dello spettacolo da lui diretto e interpretato nel 1995, Hamlet, a monologue: nella forma di un lungo flash-back, lo spettacolo inizia prima della morte dell’eroe shakespeariano e finisce con le sue ultime parole. Il video è in inglese con sottotitoli in italiano. Sempre in Aula magna, alle 17.30, la scrittrice premio Pulitzer Jhumpa Lahiri discuterà del suo Dove mi trovo (Guanda) con il direttore di Scuola Holden Martino Gozzi. Si tratta del primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo.

Gherardo Colombo e Luciano Fontana: la democrazia sotto esame

Tanti appuntamenti con le firme del giornalismo. Alle 21 al Palazzo della Ragione il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana presenta con Gherardo Colombo il libro dell’ex magistrato Democrazia (Bollati Boringhieri), un percorso alla riscoperta di parole come libertà, diritti, doveri, uguaglianza, giustizia. Il vicedirettore di Repubblica Sergio Rizzo presenta alle 16 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi 02.02.2020 – La notte che uscimmo dall’euro (Feltrinelli) con i suoi scenari apocalittici ma tristemente veritieri su una nostra eventuale uscita dell’Italia da Eurolandia, assieme al condirettore de Il Mattino di Padova Paolo Cagnan. Alle 17.30 nell’aula Nievo dell’Università di Padova Carlo Bonini dialoga con Renzo Mazzaro del suo L’isola assassina. La sfida di Daphne al cuore corrotto dell’Europa (Feltrinelli), libro dedicato alla storia della giornalista Daphne Caruana Galizia, morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell’auto che guidava. Alle 17.30 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni il giornalista di Radio 24 Alessandro Milan presenta con Arianna Prevedello Mi vivi dentro (DeA Planeta): una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita. Un inno alla resilienza.

Recalcati, Curi, Cacciari: appuntamenti tra pensiero e tabù

Alle 19 a Palazzo della Ragione torna un vecchio amico della Fiera delle Parole, capace di far registrare sempre il tutto esaurito: lo psicoanalista Massimo Recalcati racconta I tabù del mondo (Einaudi). Una riflessione che ha inizio con una domanda: i tabù devono semplicemente essere smantellati dalla nuova ragione libertina che caratterizza il nostro tempo oppure conviene provare a ripensarli criticamente senza nutrire alcuna nostalgia per il passato? L’appuntamento sarà preceduto, alle 17.30, da un dialogo tra Massimo Cacciari e Umberto Curi, introdotto dal giornalista del Mattino di Padova Nicolò Menniti Ippolito, dal titolo Abbi il coraggio di pensare.

Gli altri appuntamenti

Spazio alla musica con Federico Zampaglione che alle 16 a Palazzo della Ragione presenta il nuovo album dei Tiromancino Fino a qui, che contiene nuove versioni di alcune tra  le canzoni-simbolo della carriera quasi trentennale della band, insieme ad una serie di amici e colleghi. Tra gli altri appuntamenti in programma, ricordiamo quelli con Christian Raimo e il suo nuovo romanzo La parte migliore (Einaudi) alle 11 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, Giusi Marchetta che presenta Dove sei stata (Rizzoli) con Emmanuela Carbé alle 19 nell’Aula Nievo del Bo, Alessandra Grandelis che racconta gli scritti d’arte di Alberto Moravia in Non so perché non ho fatto il pittore (Bompiani) alle 16 sempre nell’Aula Nievo del Bo. Il calendario completo del festival – costantemente aggiornato – è su www.lafieradelleparole.it.

 

La Fiera delle Parole è promossa dal Comune di Padova e organizzata da Cuore di Carta Eventi con il patrocinio e il contributo dell’Università degli Studi di Padova e il sostegno di Niuko Innovation & Knowledge e Tecnomeccanica Betto. Media Partner: Il Mattino di Padova, Lattemiele, Love Fm. Della rete della Fiera fanno parte Aidda, Antiruggine, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova, Centro universitario padovano, Circolo culturale “Eleonora d’Arborea”, Cuamm, DMO Padova, Emergency, Esu di Padova, Ex musica, Filosofia di vita, Gruppo operatori carcerari volontari, Ibby Italia, Il Poligrafo, I Solisti Veneti, Istituto per la storia del Risorgimento, Lovivo, Medici senza frontiere, Mesthriller, Museo diocesano di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto, Pedrocchi, Planetario di Padova, Premio Rigoni Stern, Progetto Giovani, Scuola Holden, Società Dante Alighieri, Tra le righe. La Fiera delle Parole ringrazia le librerie Feltrinelli, IBS+libraccio, Il mondo che non vedo, Librati, Limerick, Pangea, Pel di carota, Sapienza, Zabarella per la preziosa collaborazione.

Fissata la nuova data dell’appuntamento con Benedetta Parodi: “A pranzo da me”

BENEDETTA PARODI VENERDÌ 5 OTTOBRE AD ABANO

Fissata la nuova data dell’appuntamento originariamente previsto per il 30 settembre all’edizione euganea della Fiera delle Parole: la giornalista-cuoca invita tutti “A pranzo da me”

Padova, 4 ottobre 2018 – È stata fissato per venerdì 5 ottobre alle 17 nello spazio pedonale di fronte all’Hotel Orologio ad Abano Terme il nuovo appuntamento con la giornalista Benedetta Parodi e il suo libro “A pranzo da me” (Rizzoli), originariamente previsto per la giornata di chiusura della Fiera delle Parole alle Terme, domenica 30 settembre e saltato per un’indisposizione dell’ospite.

 

La scheda: “A pranzo da me”

Chi va a pranzo da Benedetta lo sa bene: ogni portata che offre ai suoi ospiti è il risultato di tanta curiosità e di tutta la fantasia che ha a disposizione. Perché in cucina non è importante solo saper dosare corretta-mente gli ingredienti ma anche e soprattutto essere capaci di accostarli, indovinando quali sapori saranno esaltati, quali consistenze daranno più soddisfazione al palato e quali colori renderanno più invitante il piatto. E quindi ecco più di 150 nuove, buonissime ricette di Benedetta, tutte fotografate da lei e riunite a seconda degli alimenti con cui sono state preparate, in perfetto stile Parodi.

Fiera delle Parole: Postel, Friedman, Vergassola e gli altri appuntamenti di giovedì

Un altro grande ospite internazionale: lo scrittore francese porta a Padova
il suo ultimo romanzo “Théodore e Dorothée”

FIERA DELLE PAROLE, GLI APPUNTAMENTI DI GIOVEDÌ:
L’AMORE SECONDO IL PREMIO GONCOURT ALEXANDRE POSTEL
L’ECONOMIA ITALIANA SPIEGATA DA ALAN FRIEDMAN
E LA FISICA QUANTISTICA SECONDO VERGASSOLA E FRACAS

Il giornalista americano a Palazzo della Ragione con “Dieci cose da sapere” tra Def e flat tax
Tra gli altri ospiti della giornata Galimberti, Prenner, Sgambati, Nava
Appuntamento speciale con Medici senza frontiere e le “Lettere dal cuore dei conflitti”

 

Padova, 3 ottobre 2018 – Continuano gli appuntamenti della Fiera delle Parole 2018. Nella terza giornata del festival, quella di giovedì 4 ottobre, una grande selezione di incontri tra letteratura, economia, musica, fino a un’incursione nel mondo della fisica quantistica con una “mediazione” comica.

Si intitola Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi (Newton Compton) il libro che il giornalista americano Alan Friedman porterà sul palco di Palazzo Moroni alle 21, in un appuntamento realizzato in collaborazione con Niuko Innovation & Knowledge e inserito nel calendario di Ottobre mese della Formazione. Qual è l’impatto della flat tax e del reddito di cittadinanza? L’Europa ci aiuta o ci danneggia? Perché l’Italia non cresce più? Temi più che mai attuali, declinati dallo scrittore e giornalista statunitense con linguaggio semplice e immediato, per decifrare le profonde trasformazioni in atto, in un dialogo con Paolo Gurisatti, presidente del distretto conciario vicentino, moderato da Stefano Vietina.

Alexandre Postel e Ilaria Gaspari: l’amore preso con filosofia

Il premio Goncourt Alexandre Postel porta in anteprima italiana – alle 18.30 allo Spazio 35 del Centro San Gaetano, in collaborazione con Progetto Giovani – il suo nuovo romanzo Théodore e Dorothée (Minimum Fax) in un appuntamento con la scrittrice Ilaria Gaspari, che ha appena pubblicato il suo Ragioni e sentimenti (Sonzogno). Eloquente il titolo scelto per questo incontro tra i due autori, L’amore preso con filosofia. Un viaggio a due per tentare di sciogliere i grandi nodi che fanno sembrare tanto complicata la vita amorosa e di ricomporre l’anatomia di una coppia e le sue dinamiche, raccontando un’intera generazione in perenne attesa di una primavera che sembra sempre dietro l’angolo ma che non arriva mai.

La fisica quantistica secondo Vergassola e Fracas

Com’è fatto Il mondo secondo la fisica quantistica? Promettono di spiegarlo al pubblico della Fiera delle Parole il fisico Fabio Fracas, autore del libro che dà il titolo all’evento (edito da Sperling&Kupfer) e Dario Vergassola, comico e autore televisivo affezionato ospite del festival. Un evento, in programma alle 19 a Palazzo della Ragione, dedicato alla fisica quantistica, alle sue logiche, alle sue potenzialità, alle sue applicazioni e ai suoi possibili sviluppi, ma anche al le sue ricadute negli ambiti della medicina e delle ricerche sul cervello e sulla coscienza

Un appuntamento speciale con Medici senza frontiere

Sarà la Sala Paladin di Palazzo Moroni a ospitare – alle ore 19 – un appuntamento speciale realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere, con Loris De Filippi, Annalisa Camilli ed Erica Taffara, dedicato al libro Lettere dal cuore dei conflitti (Dante&Descartes), una raccolta di testimonianze degli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere da alcuni dei conflitti più sanguinosi degli ultimi anni, dove l’organizzazione medico-umanitaria lotta quotidianamente per portare assistenza alla popolazione civile: Iraq, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Siria, Afghanistan e Yemen.

Galimberti, Nava, Sgambati, Prenner e i Coristi per caso: gli altri appuntamenti

Tra gli altri appuntamenti in programma – il programma completo di tutti gli aggiornamenti è su www.lafieradelleparole.it – si segnalano in particolare quello con Umberto Galimberti e La parola ai giovani (Feltrinelli), alle 17.30 a Palazzo della Ragione; Stefano Sgambati e La bambina invisibile (Mondadori), alle 17 alla Libreria Zabarella con Paolo Zardi; Massimo Nava e Il boss è immortale (Mondadori), alle 21 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni con Giuseppe Lopizzo e Simone Bortolami; Antonella Prenner e Tenebre. L’ultima disperata battaglia di Cicerone (Sem), alle 17.30 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni con Sara Vergot; i Coristi per caso in concerto con La canzone di Sankara, alle 21 nell’Auditorium del Centro San Gaetano.

La Fiera delle Parole è promossa dal Comune di Padova e organizzata da Cuore di Carta Eventi con il patrocinio e il contributo dell’Università degli Studi di Padova e il sostegno di Niuko Innovation & Knowledge e Tecnomeccanica Betto. Media Partner: Il Mattino di Padova, Lattemiele, Love Fm. Della rete della Fiera fanno parte Aidda, Antiruggine, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova, Centro universitario padovano, Circolo culturale “Eleonora d’Arborea”, Cuamm, DMO Padova, Emergency, Esu di Padova, Ex musica, Filosofia di vita, Gruppo operatori carcerari volontari, Ibby Italia, Il Poligrafo, I Solisti Veneti, Istituto per la storia del Risorgimento, Lovivo, Medici senza frontiere, Mesthriller, Museo diocesano di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto, Pedrocchi, Planetario di Padova, Premio Rigoni Stern, Progetto Giovani, Scuola Holden, Società Dante Alighieri, Tra le righe. La Fiera delle Parole ringrazia le librerie Feltrinelli, IBS+libraccio, Il mondo che non vedo, Librati, Limerick, Pangea, Pel di carota, Sapienza, Zabarella per la preziosa collaborazione.

Mercoledì 3 ottobre con Tahar Ben Jelloun, Vito Mancuso, Pupi Avati e Silvio Muccino

Alle 19 lo scrittore marocchino presenta il suo ultimo libro, dove la memoria si fa denuncia

FIERA DELLE PAROLE, GLI APPUNTAMENTI DI MERCOLEDÌ:
CON TAHAR BEN JELLOUN UN VIAGGIO FRA I DIRITTI NEGATI
VITO MANCUSO ALLA SCOPERTA DEL CORAGGIO DI PENSARE
PUPI AVATI E SILVIO MUCCINO RACCONTANO IL CINEMA

Il teologo alle 21 a Palazzo della Ragione e alle 13.30 in un appuntamento speciale in carcere
In programma anche Marco Buticchi, Valerio Vigliaturo, Alessio Arena, Mari Accardi
Partono gli incontri dedicati a bambini, ragazzi e studenti delle scuole superiori

 

Padova, 2 ottobre 2018 – Dopo la giornata inaugurale, apertasi con le note dei Solisti Veneti, un intenso appuntamento dedicato al futuro dell’informazione e una serata “doppia” con la potenza affabulatoria di Marco Paolini e la grande musica dei cantautori reinterpretati da Neri Marcorè, la Fiera delle Parole entra nel vivo mercoledì 3 ottobre con la prima giornata “piena”. Dalla mattina alla sera, un vortice di appuntamenti in cui ciascuno potrà trovare quello più vicino ai propri interessi.

Due incontri da non mancare nella serata di Palazzo della Ragione. Si comincia alle 19 con il poeta, scrittore e saggista marocchino Tahar Ben Jelloun, conosciuto nel mondo per i suoi scritti sull’immigrazione e il razzismo (pubblicato in Italia da La Nave di Teseo), che incontrerà il pubblico in una conversazione con Cristina Battocletti per raccontare il suo ultimo lavoro, La punizione (La nave di Teseo). È questo il libro forse più intimo di Ben Jelloun, dove la memoria della paura di un tempo – nel Marocco del 1965 – si fa denuncia e memento. Alle 21 Vito Mancuso racconta Il coraggio di pensare (e di non pensare) con intermezzi musicali di Mario Folena, che suonerà musiche di Giovanni Bassano con un flauto traverso rinascimentale.

 

Pupi Avati e Silvio Muccino: dal cinema alla parola scritta

Alla Fiera delle Parole non mancano occasioni di incontro con il cinema. Alle 17.30 a Palazzo della Ragione Pupi Avati con Giorgio Tinazzi racconta il romanzo – poi diventato un film – Il signor diavolo (Guanda), ritratto di una provincia non addomesticata, mai del tutto compresa, un profondo Nord-est intriso di religione quanto di superstizione e in cui i confini tra vita e mistero si spostano come l’orizzonte nelle paludi. Alle 16, sempre a Palazzo della Ragione, Silvio Muccino presenta con Paolo Di Paolo e le musiche di Bruno Orioli Quando eravamo eroi (La nave di Teseo), un romanzo appassionato sulla forza dell’amicizia oltre il tempo e le metamorfosi, sul dolore e la meraviglia del diventare adulti, e sulla possibilità di essere, anche solo per un giorno, gli eroi della propria vita.

 

Buticchi, Vigliaturo, Arena, Accardi: gli altri appuntamenti

Una grande anteprima nazionale è in programma alle 21 nella sala Paladin di Palazzo Moroni: Alessio Arena presenta con Lucia Assenzi La notte non vuole venire (Fandango libri), in collaborazione con Progetto Giovani. Il nuovo libro del cantautore e scrittore napoletano racconta la vita di Gilda Mignonette, la “Regina degli emigranti”, popolarissima cantante italiana che trovò fortuna in America tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento. Tra gli altri appuntamenti in calendario – l’elenco completo è su www.lafieradelleparole.it – segnaliamo alle 18 alla Libreria Feltrinelli Marco Buticchi che presenta con Cristina Sartori Ilsegreto del faraone nero (Longanesi) dodicesimo romanzo d’avventura che vede come protagonisti Oswald Breil e Sara Terracini, i beniamini dei romanzi dello scrittore spezzino. Alle 18 allo Spazio 35 del Centro San Gaetano Mari Accardi presenta, in dialogo con Giulia Caminito, la nuova raccolta di racconti Ma tu divertiti (Terre di mezzo), che narra dell’imprevedibile esistenza di una giovane donna “qualcosista”, alla perenne ricerca di qualcosa. Alle 18.30 al Centro Universitario Matteo Bussola presenta con la giornalista de Il Mattino di Padova Anna Sandri La vita fino a te (Einaudi), un libro sull’amore di coppia: vissuto, immaginato, sperato, fallito.

 

Partono gli incontri per bambini, ragazzi e studenti delle superiori

Nutrito anche quest’anno il calendario di appuntamenti dedicati alle giovani generazioni, per rinsaldare il loro rapporto con la lettura, fonte di interrogativi, riflessioni e spunti per crescere più forti. Ritorna alla Fiera delle Parole Chiara Carminati, Premio Strega 2016 con il romanzo sulla Grande Guerra al femminile, Fuori Fuoco (Bompiani), testo che verrà presentato alle scuole medie e superiori mercoledì 3 ottobre alle 11 a Palazzo della Ragione in una lettura musicale. La stessa autrice si rivolgerà alle scuole primarie raccontando il suo ultimo romanzo Le avventure di Augusta Snorifass (Mondadori), sempre mercoledì, alle 9 nella sala Paladin di Palazzo Moroni. Da ricordare, inoltre, due appuntamenti per gli studenti delle scuole superiori realizzati in collaborazione con Progetto Giovani e Scuola Holden, entrambi in programma mercoledì 3 ottobre nell’auditorium del Centro culturale San Gaetano: alle 9 Paolo di Paolo racconta agli studenti la figura di Italo Calvino, mentre alle 11 Lorenza Ghinelli racconta Frankenstein. Entrambi gli incontri si inseriscono nel progetto Holden Classics, pensato dalla scuola fondata da Alessandro Baricco per raccontare i grandi autori alle giovani generazioni.

 

Un incontro in carcere con Vito Mancuso e Umberto Curi

Un appuntamento che sta particolarmente a cuore alla Fiera delle Parole è quello realizzato con gli Operatori Carcerari Volontari al carcere Due Palazzi alle 13.30: il teologo Vito Mancuso e il filosofo Umberto Curi dialogheranno – dopo l’introduzione di Marta Banci – su Abbi il coraggio di pensare. È un’occasione concreta per portare lo spirito del festival – fatto di condivisione, riflessione collettiva, ricerca sui temi e sui problemi che interessano il nostro tempo – anche in un luogo tipicamente giudicato “lontano” come il carcere.

 

La Fiera delle Parole è promossa dal Comune di Padova e organizzata da Cuore di Carta Eventi con il patrocinio e il contributo dell’Università degli Studi di Padova e il sostegno di Niuko Innovation & Knowledge e Tecnomeccanica Betto. Media Partner: Il Mattino di Padova, Lattemiele, Love Fm. Della rete della Fiera fanno parte Aidda, Antiruggine, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova, Centro universitario padovano, Circolo culturale “Eleonora d’Arborea”, Cuamm, DMO Padova, Emergency, Esu di Padova, Ex musica, Filosofia di vita, Gruppo operatori carcerari volontari, Ibby Italia, Il Poligrafo, I Solisti Veneti, Istituto per la storia del Risorgimento, Lovivo, Medici senza frontiere, Mesthriller, Museo diocesano di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto, Pedrocchi, Planetario di Padova, Premio Rigoni Stern, Progetto Giovani, Scuola Holden, Società Dante Alighieri, Tra le righe. La Fiera delle Parole ringrazia le librerie Feltrinelli, IBS+libraccio, Il mondo che non vedo, Librati, Limerick, Pangea, Pel di carota, Sapienza, Zabarella per la preziosa collaborazione.

Al via a Padova la Fiera delle Parole 2018 – Inaugurazione in memoria del Maestro Scimone

Martedì alle 16.30 in Salone I Solisti Veneti aprono la tredicesima edizione del festival

AL VIA LA FIERA DELLE PAROLE 2018
INAUGURAZIONE IN MEMORIA DEL MAESTRO SCIMONE
UN CONFRONTO SULL’INFORMAZIONE E IL SUO FUTURO
E UNA “DOPPIA” SERATA CON PAOLINI E MARCORÉ

Le trasformazioni dei media in un dialogo tra il direttore de La Stampa Maurizio Molinari e quello de Il Mattino di Padova Paolo Possamai. Alle 18.30 Marco Paolini e Gianfranco Bettin presentano “Le avventure di Numero Primo”, alle 21 Neri Marcorè con “Cantautori: gente di parola”

 

Padova, 1° ottobre 2018 – Duecentocinquanta eventi per una settimana vissuta all’insegna dell’ascolto, del dialogo, del confronto: apre domani – martedì 2 ottobre – a Padova La Fiera delle Parole 2018. Un festival che, come da tradizione, comincerà con le note de I Solisti Veneti, ma per la prima volta senza la presenza del maestro Claudio Scimone: a lui sarà dedicato il concerto che, a partire dalle 16.30 a Palazzo della Ragione, segnerà il via ufficiale al Festival, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione. In programma musiche di Antonio Vivaldi e Antonio Bazzini.

Il primo appuntamento de La Fiera delle Parole 2018 è con il mondo del giornalismo: Il futuro dell’informazione è infatti il tema del dialogo nel quale si confronteranno, subito dopo l’inaugurazione, alle ore 17 a Palazzo della Ragione, il direttore de La Stampa Maurizio Molinari e il direttore de Il Mattino di Padova Paolo Possamai. Un tema centrale nelle nostre vite, alle prese con flussi di comunicazione sempre più pervasivi e con la necessità di imparare a distinguere il vero, il verosimile ed il falso. Non a caso, nel programma della Fiera sono numerosi gli appuntamenti con le grandi firme del giornalismo: testimoni ed interpreti di un presente in costante evoluzione, i giornalisti hanno sempre contribuito a fare del festival un luogo in cui soffermarsi ad osservare fenomeni, trasformazioni, emergenze, conquiste.

Alle 18.30, sempre a Palazzo della Ragione, Marco Paolini e Gianfranco Bettin presentano, con Paolo Di Paolo, il loro romanzo Le avventure di Numero Primo (Einaudi). Numero Primo è il nome scelto per sé da uno strano bambino, che irrompe nella vita di Ettore, fotoreporter di guerra che a quasi sessant’anni si ritrova a fargli da padre. È stato desiderato e pensato da una madre scienziata, ma concepito e messo al mondo da un’intelligenza artificiale avanzatissima, tanto da aver sviluppato una coscienza. Non è una creatura uguale alle altre, non conosce quasi niente, tutto gli appare nuovo, bello; possiede il dono di trovare la magia nelle cose più comuni e, quando non la trova, di crearla. Lieve come una favola, vero come un reportage, Le avventure di Numero Primo ci regala storie e riflessioni a non finire, e soprattutto un protagonista del quale è impossibile non innamorarsi.

Chiude la giornata inaugurale della Fiera delle Parole Neri Marcorè, che alle 21 a Palazzo della Ragione torna a imbracciare la chitarra con uno spettacolo tra musica e parole costruito su misura per il festival: Cantautori: gente di parola è il titolo del viaggio alla riscoperta delle grandi voci che da sempre accompagnano le nostre vite, raccontano il nostro sentire, dipingono il mondo nel quale ci muoviamo. Lo spettacolo di Marcorè si inserisce idealmente nella scia di Quello che non ho, il suo fortunato tributo a Fabrizio De André, capace di riempire i teatri di tutta Italia. Anche quest’anno la musica avrà grande spazio nel programma della Fiera: in arrivo, tra gli altri, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Brunori Sas, Federico Zampaglione dei Tiromancino, Mario Brunello e Giovanni Bietti.

 

La Fiera delle Parole è promossa dal Comune di Padova e organizzata da Cuore di Carta Eventi con il patrocinio e il contributo dell’Università degli Studi di Padova e il sostegno di Niuko Innovation & Knowledge e Tecnomeccanica Betto. Media Partner: Il Mattino di Padova, Lattemiele, Love Fm. Della rete della Fiera fanno parte Aidda, Antiruggine, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova, Centro universitario padovano, Circolo culturale “Eleonora d’Arborea”, Cuamm, DMO Padova, Emergency, Esu di Padova, Ex musica, Filosofia di vita, Gruppo operatori carcerari volontari, Ibby Italia, Il Poligrafo, I Solisti Veneti, Istituto per la storia del Risorgimento, Lovivo, Medici senza frontiere, Mesthriller, Museo diocesano di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto, Pedrocchi, Planetario di Padova, Premio Rigoni Stern, Progetto Giovani, Scuola Holden, Società Dante Alighieri, Tra le righe. La Fiera delle Parole ringrazia le librerie Feltrinelli, IBS+libraccio, Il mondo che non vedo, Librati, Limerick, Pangea, Pel di carota, Sapienza, Zabarella per la preziosa collaborazione.