Antonio G. Bortoluzzi
con Giorgio Roverato

Sala Itaca

Data: ven 04 ottobre 2019
di fronte al Cinema Porto Astra

Orario:

18:45


Lungo il fiume Piave, tra capannoni e ditte artigianali ormai prive del vigore di un tempo, ha sede la Filati Dolomiti, fabbrica sfiancata, come molte, dalla crisi degli anni Duemila. È qui che lavorano Valentino e Massimo, due cinquantenni addetti alla manutenzione dei macchinari. Disilluso e nostalgico il primo, esuberante e roso da una rabbia latente il secondo, i due hanno visto passare su di sé e sugli altri operai le macine della recessione, con la cassa integrazione, i tagli e la mobilità volontaria, fino a un incendio che per poco non li condannava allo stesso tragico destino patito dagli operai della Thyssen. Quando una ditta orafa gestita da persone rampanti e senza scrupoli apre i battenti in quello che un tempo era un magazzino della Filati Dolomiti, Massimo e Valentino – conoscendo anfratti e segreti dell’azienda – decidono di preparare la rapina con cui procurarsi l’oro necessario per realizzare il loro sogno: abbandonare il logorio e le miserie della fabbrica e rilevare un agriturismo sui monti, per iniziare una vita nuova, più giusta.

Un romanzo di montagna, di industria, di avventura e, in fondo, d’amore.

Con:

Antonio G. Bortoluzzi

ANTONIO G. BORTOLUZZI è nato in Valturcana (Alpago, Belluno). Il suo ultimo romanzo dal titolo Come si fanno le cose è pubblicato da Marsilio Editori. Ha pubblicato nel 2015 il romanzo Paesi alti (Ed. Biblioteca dell’Immagine) con cui ha vinto all'unanimità...
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e

Giorgio Roverato

Giorgio Roverato è oggi studioso Senior dell'università degli studi di Padova , dove ha a lungo insegnato storia economica e storia dell'impresa, quest'ultima soprattutto nel master Interuniversitario in conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale. La sua attività di ricerca e...
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