Silvia Zava
con Stefano Chiminelli
Andrea Desolei
Mario Isnenghi
Francesca Veronese

Orario:

17:30


Un locus custode della memoria, che ha “un solo volto e tante anime”, ricco di sorprese e varietà che si sono aggiunte come tasselli di puzzle nel corso del tempo, che colpisce tanto il padovano quanto il turista. Di origini antiche, è rinato dalle proprie ceneri come la mitica fenice grazie all’intervento di Andrea Memmo, lungimirante provveditore della Serenissima. Sul piano urbanistico, quello intrapreso da Memmo è un percorso realizzato solo in parte, a cui seguono utopici e titanici tentativi di tenere il Prato al passo con la Modernità. Alcuni restano espressi solo sulla carta, come nel caso del campus universitario ideato da Giuseppe Jappelli, altri, come la facciata scarlatta della Loggia Amulea, si scontrano con la realtà architettonica effettiva.

Prato della Valle è il “lembo del giardin d’Armida”, come lo definisce D’Annunzio, punto di ritrovo favorito di letterati e artisti, da Diego Valeri ad Amleto Sartori, ma è anche il Prà di Tono Zancanaro, brulicante di “poareti”, un luogo che a dispetto delle idee del Memmo, in fondo, moderno non lo è mai stato. Dopo la costruzione del Foro Boario, negli anni Venti del Novecento la storica Fiera del Santo diventa Fiera dei Campioni e viene trasferita a nord della città. Gli unici intrattenimenti a sopravvivere sono le giostre, il circo e le corse dei cavalli, sostituite progressivamente dalle corse automobilistiche. Dal Settecento ad oggi, il Prato mantiene intatta l’immagine di scenografica quinta architettonica che fa da sfondo, immutabile nei suoi tratti caratteristici, alle trasformazioni della città, una cornice di un quadro dai colori cangianti.

In collaborazione con Edizioni Poligrafo

Con:

Silvia Zava

Padovana, laureata in Lingue e Letterature straniere moderne a Padova e in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici a Venezia. Ha iniziato a lavorare in ambito storico-artistico nel 1999 con un incarico professionale presso i Musei Civici di...
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e

Stefano Chiminelli

Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto” è un protagonista del Motorismo Storico Internazionale oltre ad essere un competente Editore specializzato nella storia della Motorizzazione, con decine di pubblicazioni al suo attivo. È consigliere del Museo dell’Automobile “Bonfanti-Vimar” e...
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Andrea Desolei

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Istituzioni e archivi presso la Scuola di dottorato “Riccardo Francovich” in Archeologia e storia medievale – sezione Istituzioni e archivi – dell’Università degli Studi di Siena. Ha frequentato il Master in Gestione degli...
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Mario Isnenghi

È uno dei più autorevoli storici italiani, ed è professore emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e presidente dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea. Studioso della storia dell’Italia otto-novecentesca, le sue opere sono state più...
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Francesca Veronese

Archeologa, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Padova. Ha pubblicato alcune monografie sulla Sicilia greca, scandagliando diverse tematiche. Si è interessata al problema dei traffici e dei collegamenti tra le opposte sponde del Mediterraneo in...
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