Antonio G. Bortoluzzi, nato nel 1965 in Alpago, nel Bellunese, dove vive, è uno scrittore che racconta la montagna, il lavoro e le trasformazioni delle comunità del Nordest. Ha pubblicato Cronache dalla valle (2010), Vita e morte della montagna (2013) e Paesi alti (2015), vincitore del Premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti: i tre romanzi sono raccolti in Montagna madre. Trilogia del Novecento (2022). Per Marsilio sono usciti Come si fanno le cose (2019), da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale, e Il saldatore del Vajont (2023). Collabora con quotidiani e riviste ed è membro del Gruppo italiano scrittori di montagna.
EVENTO PASSATO: Tutto è nel bosco
Caffè Pedrocchi – Sala Rossini - 16:00 - 03/10/2026Una storia di montagna dove molte cose crollano ma ciò che resiste brilla come una speranza. Tra la fine degli anni Ottanta e il 2011, a Valdisasso, le grandi vicende del mondo risuonano come un’eco lontana attraverso i notiziari della sera....
EVENTO PASSATO: Il saldatore del Vajont
Libreria Feltrinelli - 17:00 - 06/10/2023Il saldatore del Vajont (Marsilio) di Antonio G. Bortoluzzi ci accompagna in un racconto inedito sul disastro della diga del Vajot, narrando in principio l’epica della costruzione, l’idea di un’Italia all’avanguardia nelle opere pubbliche e nella potenza industriale e come...
EVENTO PASSATO: Come si fanno le cose
Sala Itaca - 18:45 - 04/10/2019Lungo il fiume Piave, tra capannoni e ditte artigianali ormai prive del vigore di un tempo, ha sede la Filati Dolomiti, fabbrica sfiancata, come molte, dalla crisi degli anni Duemila. È qui che lavorano Valentino e Massimo, due cinquantenni addetti...



