Data: gio 02 ottobre 2025
INGRESSO LIBERO, SENZA PRENOTAZIONE
21:00
La trascrizione per strumento a tastiera: dalle prime intavolature di brani vocali ai concerti per orchestra dell’epoca barocca
Il concerto di stasera vi porterà in un viaggio attraverso la storia della musica per tastiera, scoprendo come i compositori del passato abbiano saputo “reinventare” brani scritti originariamente per altri strumenti o per coro, adattandoli agli strumenti a tastiera come l’organo o il clavicembalo.
Il programma si può dividere in due parti:
Nella prima parte, con musiche del Rinascimento, ascolteremo delle Intavolature, ovvero dei brani vocali trasformati per strumenti a tastiera.
Sentiremo alcune Frottole di Andrea Antico, che erano canzoni popolari assai diffuse in Italia alla fine del secolo XV, e un Madrigale di Luca Marenzio, brano più raffinato, di argomento amoroso a sfondo idillico, su versi tratti dal Canzoniere di Francesco Petrarca.
Nella seconda parte entriamo nell’epoca Barocca, dove i musicisti iniziano a trascrivere per tastiera intere opere orchestrali.
Ascolteremo trascrizioni di Concerti grossi, che erano il genere più popolare dell’epoca barocca, dove un piccolo gruppo di strumentisti, chiamato concertino, “dialogava” con l’orchestra completa.
I brani proposti all’ascolto sono originali di Corelli, Vivaldi e Alessandro Marcello, adattati per tastiera rispettivamente da Billington, da un compositore anonimo e dal grande Johann Sebastian Bach.
Quello che ascolterete stasera non sono semplici “copie” di brani famosi, ma vere e proprie ricreazioni artistiche. Ogni trascrittore ha aggiunto il suo tocco personale, creando versioni che spesso diventano capolavori a sé stanti.
Godetevi questo viaggio nella storia della musica e nella creatività dei grandi maestri del passato! Buon ascolto
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