Liviana Gazzetta
con Gilberto Muraro
Annamaria Longhin

Sala del medagliere Museo Bottacin c/o Palazzo Zuckermann

Data: mar 04 ottobre 2022
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Orario:

17:30


Per capire il ruolo che storicamente il mazzinianesimo ha esercitato nel panorama politico-ideale dell’Italia liberale, in rapporto alla domanda femminile di cittadinanza, basterebbe forse il giudizio espresso da Annamaria Mozzoni nello scritto del 1864 “La donna e i suoi rapporti sociali”: «Non posso finire senza rendere omaggio alla scuola sociale del Mazzini, che informata ai principi di una morale giovane e purissima, tende a redimere la crescente generazione dal machiavellismo, e ferma ai principi accoglie la donna, e non accetta al suo diritto limitazione alcuna». Un giudizio che trova larga conferma nell’ispirazione sostanzialmente mazziniana della principale iniziativa “emancipazionista” italiana del XIX secolo, cioè il periodico «La donna» di Gualberta A. Beccari, che per anni riportò in testata il famoso passo dei “Doveri” che così recita: «Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna», e ancor più esplicitamente: «Abbiatela eguale nella vostra vita civile e politica». Ancora nel 1890 Emilia Mariani apriva la sua conferenza all’Esposizione Beatrice con un evidente omaggio a Mazzini. In effetti, all’interno del primo femminismo italiano il nucleo delle esponenti più direttamente influenzate dal mazzinianesimo svolse un ruolo cruciale fino agli anni Ottanta del XIX secolo, spingendosi spesso a rielaborare gli insegnamenti del maestro in modo da ampliarne la valenza emancipativa in rapporto alle nuove problematiche del tempo e, non di rado, anche oltre ciò che all’interno delle stesse file mazziniane era inteso. Il volume si offre come uno strumento di conoscenza e di approfondimento intorno alla questione, coniugando l’approccio critico di un ampio saggio introduttivo a una scelta antologica a corredo, in cui ogni testo è presentato in relazione al contesto, agli attori e al dibattito cui è connesso e analizzato alla luce degli aggiornamenti storiografici specifici.

Presentazione a cura dell’Istituto per la storia del Risorgimento.

Comitato di Padova

Con:

Liviana Gazzetta

Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità Classica presso il Ginnasio-Liceo "Tito Livio" di Padova, si iscrive all' Università degli Studi di Padova, Facoltà di Lettere e Filosofia, laureandosi in Filosofia con punti 110 e lode nel 1986. Nel 1992...
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Gilberto Muraro

Docente emerito di Scienza della Finanza all’Università di Padova e già rettore della stessa, è attualmente Presidente della Fondazione CARIPARO. Studioso del pensiero economico di Mazzini, è socio dell’Associazione Mazziniana Italiana
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Annamaria Longhin

Docente nella scuola secondaria superiore, è socia della delegazione padovana dell’Istituto per la storia del Risorgimento e autrice di numerosi contributi di storia dell’Italia contemporanea, tra cui rammentiamo soprattutto quelli dedicati all’associazionismo operaio dall’Unità all’età giolittiana, al Partito d’Azione di...
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