Antonio Maria Masia
e
Neria De Giovanni
Circolo Culturale Sardo Eleonora D’Arborea – Padova
Data: dom 04 ottobre 2026
18:00
Kadossène, S’istoria de sa Sardigna in chentuchimbanta ottavas
Antonio Maria Masia in questo libro ripercorre, con appassionata forza evocativa l´origine, la storia, le vicende, i costumi e l’evoluzione umana e sociale della sua Sardegna. Tutto sembra evocare una traccia che riporta ai padri… in un clima di coscienza adulta che conosce lo strazio della nostalgia e ha quasi l´accordo di una preghiera. In questi versi c´è l´anima di un poeta che nell´obbligata lontananza, non si è spogliato dei suoi sogni e dei suoi idoli ma paradossalmente, proprio perché lontano, nel ricordo, ha saputo ritrovare nell´antica musicalità della poesia dei sardi la favola e il mito…
Grazia Deledda Roma è la mia meta
Con questo diciottesimo volume dedicato a Grazia Deledda, Neria De Giovanni indaga un argomento ancora poco analizzato dalla critica, il suo rapporto con Roma, città dove si trasferì dalla nativa Sardegna nel 1900, in seguito al suo matrimonio e dove morì il 15 agosto del 1936. Poiché Deledda è nata a Nuoro nel 1871, risulta che visse più tempo in Continente rispetto all’Isola. Ma l’opera deleddiana non si divide rigidamente in romanzi sardi del periodo isolano e romanzi Continentali, poiché per tutta la vita deledda pubblicò capolavori narrativi dedicati alla sua Sardegna, intervallati da altrettanti capolavori con ambientazione Roma ed altre località della sua vita. Il volume si divide in tre parti: i romanzi dedicati a Roma, le più importanti novelle romane ed infine i riferimenti a Roma tratti dalle sue lettere, quelle scritte da Nuoro e quelle scritte nella capitale. Il libro è arricchito da una profonda prefazione di Simona Renata Baldassarre assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità della Regione Lazio.
Leggi di più
e con
Leggi di più



