Francesco Borella Dario Sanna e Andrea Ferrari

Palazzo Moroni, Sala Paladin

Data: gio 01 ottobre 2026
Prenotazioni aperte al pubblico: Clicca QUI

Orario:

16:00


Leggere il mondo nell’era digitale

L’etichetta di un pulsante, un messaggio di errore, la conferma di un pagamento, l’avviso che qualcosa è andato storto. Ogni giorno leggiamo migliaia di parole senza averne piena coscienza: testi brevissimi, quasi invisibili, eppure decidono se un’esperienza digitale risulterà chiara e rispettosa oppure ostile e faticosa. What a Wonderful Word! parte da questa constatazione: in un prodotto digitale la parola non è un ornamento che arriva alla fine, ma materia di progetto a tutti gli effetti.

L’incontro attraversa il territorio in cui linguaggio e design si sovrappongono. Si comincia dalla forma: i caratteri tipografici non sono contenitori neutri, portano con sé un tono, una storia, un’attitudine. Scegliere un font significa già dire qualcosa, prima ancora che il lettore abbia letto. Da lì la tipografia diventa strumento di usabilità e di accessibilità — ritmo di lettura, gerarchie, contrasto, misura della riga — perché un testo illeggibile è, di fatto, un testo assente per una parte del pubblico.

Al centro c’è il microcopy, quella scrittura minima e funzionale che accompagna l’utente passo dopo passo: poche parole che possono rassicurare o spaventare, chiarire o confondere. Da qui il passaggio a un tema che riguarda tutti, e non solo chi progetta: i dark patterns, cioè il punto in cui il linguaggio smette di guidare e comincia a influenzare. Dove finisce la persuasione e dove inizia la manipolazione? Non è solo un tema di design, ma soprattutto di etica e di rispetto per chi sta dall’altra parte dello schermo.

L’ultimo movimento allarga il campo alla musica. Composizione e interfaccia condividono più di quanto sembri: tempo, pause, attese, accenti, aspettative create e poi risolte. Anche un prodotto digitale ha una sua partitura, e la scrittura ne è la melodia. Un incontro a più voci — design, scrittura, musica — per riconoscere il peso delle parole che usiamo ogni giorno senza guardarle.

Con:

Francesco Borella

Dal 2020 responsabile della divisione creativa di Making Science Italia, filiale italiana dell’agenzia internazionale di marketing Making Science. In precedenza, partner dell’agenzia Pallino&Co. dal 2000 al 2020. Dal 2025 UI Design Supervisor nella start-up Commusic App. Dal 2011 docente di Grafica e...
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Dario Sanna

Più di 30 anni di esperienza in pubblicità sia da direttore creativo e copywriter in agenzie nazionali che come consulente strategico e copy freelance. Dal 2011 ha il suo laboratorio creativo personale (Sanna Communications) e opera da free-lance, a progetto o...
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e con

Andrea Ferrari

Laureato in pianoforte, violino, composizione e direzione d’orchestra, ha perfezionato il repertorio della direzione d’orchestra con Gianfranco Masini, Piero Bellugi, Maurizio Arena, Donato Renzetti, Angelo Faja, Sandro Sanna, Lorin Maazel, Zubin Metha, Jorma Panula, Daniele Gatti e Antonio Pappano. Vanta collaborazioni...
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