Sono nata a Padova il 9 aprile 1946,  dove tuttora risiedo, sentendomi una provinciale padovana doc perché la mia gioiosa infanzia è stata giocata tra i campi di una città giardino dove ancora pascolavano le pecore.  Sono mamma di due figli e nonna di tre nipoti. Il compagno della mia vita, incontrato sui banchi di scuola, mi ha salutata per il suo viaggio “altro” dieci anni fa. Dopo la nascita della mia secondogenita ho ripreso gli studi universitari e mi sono laureata con lode in Scienze politiche all’Università di Padova.

Guardando il mio cammino non posso definirlo monotono. Sono passata dalla pubblica amministrazione all’insegnamento, dalla scuola alla collaborazione con un settimanale per chiudere alla soglia dei settant’anni con l’attività commerciale di mio marito nel campo della moda: esperienza che mi ha fatto scoprire molteplici sfaccettature sia lavorative, ma soprattutto umane per la varietà di persone che ho potuto incontrare e che mi hanno aperto mondi dove le diversità sono una grande ricchezza. Il mio filo conduttore è sempre stata una innata inclinazione artistica, iniziata negli anni ’60 con la pittura che è diventata scrittura poetica con la nascita del mio primogenito nel 1974, quando ai pennelli ho sostituito matite e fogli sparsi, raccogliendo impressioni, immagini. emozioni ed in questo incessante dialogo interiore risiede il senso de “In un volo il mio tempo” che, oggi, per la prima volta si apre al lettore e, se il volo continua, vedrà altri cieli.

EVENTO IN CORSO:
“Dentro” “In un volo il mio tempo. Silenzi che parlano” e “Narrazioni invisibili”

Palazzo Moroni, Sala Anziani - 11:00 - 03/10/2026
Sono nata a Padova il 9 aprile 1946,  dove tuttora risiedo, sentendomi una provinciale padovana doc perché la mia gioiosa infanzia è stata giocata tra i campi di una città giardino dove ancora pascolavano le pecore.  Sono mamma di due figli e nonna di tre nipoti. Il compagno della mia vita, incontrato sui banchi di […]