Alessandro Tessari
con Germano Bertin

Libreria Zabarella

Data: ven 03 ottobre 2025
INGRESSO LIBERO, SENZA PRENOTAZIONE

Orario:

16:00


Cattolicando, Ethosjob

“Cattolicando” raccoglie uno cambio originale di “Lettere” che l’Autore, Alessandro Tessari, docente universitario e parlamentare per 5 Legislature, ha inviato negli ultimi 20 anni ai Direttori del quotidiano Avvenire, i quali hanno sempre accolto con interesse le sue osservazioni, anche quando avevano il sapore della provocazione.

Si tratta, scrive nella Prefazione Paola Binetti, senatrice e docente emerito di Stria della Medicina e Scienze umane presso l’Università “Campus Bio-Medico” di Roma, di «un dialogo originale e mai scontato tra un parlamentare radical-comunista e Avvenire che conferma l’apertura di Avvenire, e della stampa cattolica in genere – continua Binetti -, che invita a non fermarsi mai davanti alla divergenza delle opinioni, ma a muoversi nel pieno rispetto della libertà di opinioni per cercare di cogliere il senso delle diverse posizioni, lasciando al lettore onere e onore di fare sintesi e di decidere, anche lui in libertà, da che parte stare.

Amore per la libertà di pensiero e di espressione, da un lato, e pieno rispetto per ogni interlocutore, dall’altro, anche se palesemente posizionato su un altro orientamento: questa è la bella immagine che scaturisce da questo carteggio, se lo guardiamo dal punto di vista di Avvenire.

Se si valuta il carteggio nella prospettiva scelta dall’Autore, che si rivolge al quotidiano con un orientamento radicalmente diverso, allora – sottolinea la senatrice – non si può non apprezzare il coraggio, la tenacia e la grande lucidità di chi non teme un eventuale rifiuto e sceglie una sfida, garbata nei toni, ma affilata nelle argomentazioni […] Il segreto è forse tutto nel titolo della prima lettera: Laico, in sintonia con la Chiesa sulle cose più importanti. […] E volendo andare a cercare quali siano le cose più importanti condivise con la Chiesa, alla luce di quanto sta accadendo ai nostri giorni e quindi riconoscendo l’attualità di questo epistolario, mi sembra che le parole chiave siano sostanzialmente quattro: il valore della Libertà, il valore della Pace, il valore della Vita e l’importanza della Famiglia […] e la Coerenza – conclude Paola Binetti – potrebbe rientrare tra quei valori non negoziabili che l’Autore mostra di apprezzare, anche quando corre su binari diversi dai propri».

Tenendo in mano queste lettere di Alessandro Tessari, sottolinea Germano Bertin nella Postfazione, si insinua, insistente, una domanda: si può definire “non credente” chi avverte che la vita, nascente o morente, va accolta con trepidazione e rispetto, va custodita e favorita non solo con le parole, anche se buone, ma esclusivamente nei fatti e con scelte coerenti, personali e collettive, che ne assicurino e ne valorizzino la bellezza, la forza e persino, senza dimenticare che l’Autore si definisce costantemente “laico”, la sacralità? Queste lettere – conclude Bertin – spingono con forza e intelligenza a interrogarsi su temi di attualità che chiedono di essere affrontati con la concretezza di corrispondenti scelte responsabili […] consapevoli che non ci resta che prendere in mano quei fogli bianchi, i nostri, che attendono, oggi, di essere scritti, firmati e inviati».

Con:

Alessandro Tessari

Laureato in filosofia, con tesi su The Principles of Mathematics di Bertrand Russell. Già docente presso l’Università di Padova e poi libero ricercatore a Freiburg, Barcelona, Palma, Madrid, Cambridge, Berkeley, si è dedicato allo studio della figura di Ramon Llull, (1235-1316),...
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e

Germano Bertin

Germano Bertin è giornalista dal 1998. Oggi è founder e CEO di Ethosjob – human caring (2021), agenzia che pubblica libri trasformandoli in percorsi ed eventi di formazione e progetta e realizza attività di formazione che trasforma in libri. Come giornalista libero...
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